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Primavera alla Scala di Milano

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Primavera alla Scala di Milano

MILANO. 4 APR. La primavera porta alla Scala attese nuove produzioni e grandi classici di repertorio. Rifiorisce il Belcanto con Anna Bolena di Donizetti fino al 23 aprile, uno spettacolo dal taglio moderno ma con costumi d’epoca. In quest’opera di Donizetti, che rientra nel progetto di riportare alla Scala il repertorio italiano nella sua interezza, l’interpretazione della regina consorte d’Inghilterra e Irlanda è affidata all’astro nascente dei palcoscenici internazionali Hibla Gerzmava a cui si alterna la giovanissima Federica Lombardi.

Ed ancora La gazza ladra di Rossini, che torna dal 12 aprile fino al 7 maggio nel Teatro dove ebbe la sua Prima assoluta nel 1817, con la direzione di Riccardo Chailly e la regia del Premio Oscar Gabriele Salvatores. In questo capolavoro del genere semiserio va in scena un cast composto dalla nuova generazione di interpreti del canto rossiniano: Rosa Feola, Edgardo Rocha, Alex Esposito, Paolo Bordogna, Teresa Iervolino e Michele Pertusi.

La stagione di danza si arricchisce dal 19 aprile fino al 13 maggio con un trittico su note di grande sinfonismo (Bizet, Ravel, Rimskij-Korsakov) esaltate dalla direzione di Paavo Järvi. Il classico Symphony in C di George Balanchine, che vedrà anche la partecipazione di Roberto Bolle e Nicoletta Manni, sarà incastonato tra le nuove creazioni di La Valse, coreografato da Stefania Ballone, Matteo Gavazzi e Marco Messina, e Shéhérazade firmata da Eugenio Scigliano. Il Corpo di Ballo va in scena con una serata che segna il debutto di due nuove creazioni sulla composizione di Maurice Ravel, mentre sulla suite sinfonica di Rimskij-Korsakov Eugenio Scigliano porta in scena Shéhérazade.

Il 13 aprile i riflettori sono tutti per il fascino di Thomas Hampson. Il baritono atteso sul palcoscenico della Scala nel ruolo di Don Giovanni, è protagonista in un Recital dedicato alla musica di Mahler, Dvořák e Schumann con Wolfram Rieger al pianoforte.

FRANCESCA CAMPONERO

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