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Piano City Milano 2017 si chiude con oltre 450  concerti

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Piano City Milano 2017 si chiude con oltre 450  concerti

MILANO. 21 MAG. Si chiude in queste ore Piano City Milano 2017. Oltre 450 appuntamenti tra concerti, lezioni di piano, tributi a grandi maestri e nuove esecuzioni hanno dato vita a un week end all’insegna della musica – gratuita e per tutti – con un’affluenza di pubblico oltre le aspettative, tanto da registrare il tutto esaurito anche negli appuntamenti notturni delle Piano Night e nei concerti all’alba.

Una partecipazione che consolida un modello condiviso e apprezzato da un pubblico trasversale, che riconosce in Piano City Milano una manifestazione che appartiene alla città, capace di raccoglierne lo spirito e raccontare le sue trasformazioni.

Chilly Gonzales è stato il protagonista del concerto inaugurale nei giardini di Villa Reale di via Palestro venerdì sera: migliaia di persone nel parco della GAM e nei giardini Indro Montanelli – dove è stato posizionato un maxischermo – hanno seguito l’attesissimo concerto dell’eclettico musicista e cantante canadese.

Tantissimi i cittadini, turisti e appassionati che hanno potuto esplorare Milano e riscoprire attraverso la musica i grandi spazi simbolo della manifestazione, ma anche cortili, case e giardini fino a ieri sconosciuti. Milano si conferma così città innamorata del pianoforte, con una partecipazione entusiasta dei milanesi e in particolare di tanti giovani. Dalle maratone notturne tra pianoforte ed elettronica ai concerti all’alba, più intimi e raccolti, fino alle magiche atmosfere dei cortili e degli house concert, Piano City Milano ha saputo coinvolgere una città intera, e per la prima volta è arrivato anche fuori porta, con concerti in provincia e in regione. Decine di appuntamenti con pianisti e generi sempre diversi nelle province di Milano, Como, Monza e Brianza, Bergamo hanno raccolto grande successo da parte del pubblico.

Tra i nomi di questa edizione: Michael Nyman, Michele Campanella, Marco Fumo, Ramin Bahrami, Fabrizio Grecchi e Daniele Longo, Anna D’Errico, Gloria Campaner, Vanessa Benelli Mosell, Gianluca Luisi, Mariam Batsashvili, Bill Laurance, Ivàn Melòn Lewis, Chano Domìnguez, Cesare Picco, Francesco Tristano, Bruno Bavota, Remo Anzovino, Alberto Pizzo, Enrico Intra, Faraj Suleiman… oltre ai tantissimi altri che hanno costituito una programma specchio dell’entusiasmo contagioso della direzione artistica e organizzativa.

Piano City Milano ha sempre valorizzato nuovi luoghi e riscoperto spazi restituiti ai cittadini. Anche quest’anno tantissimi nuovi spazi sono entrati nella rete di Piano City Milano e hanno ospitato concerti: San Maurizio al Monastero Maggiore, Cripta di San Sepolcro, Bagni Misteriosi, Albergo Diurno Venezia, Abbazia di Chiaravalle… solo per citarne alcuni. Tutto esaurito anche per i classici appuntamenti nelle case, nei cortili e nei luoghi storici della manifestazione, primo tra tutti il Piano Center, come ogni anno cuore della rassegna con i concerti nei giardini della Gam in via Palestro.

Nato nel 2011, Piano City Milano è realizzato grazie a Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e Intesa Sanpaolo, ideato e prodotto da Ponderosa Music&Art e Accapiù, con il sostegno dei partner Mido, Red Bull Music Academy, Sky e Piaggio, e dei partner “tecnici” Fazioli, Steinway & Sons, Yamaha, Furcht/Kawai, Aiarp, Griffa & figli, Tagliabue, Tarantino Pianoforti, KF Milano Musica, Bösendorfer, Passadori Pianoforti e Steingraeber & Söhne, che mettono a disposizione gli strumenti della manifestazione.

Piano City Milano 2017 si chiude con oltre 450  concerti: Gonzales

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