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Le note di Carl Maria von Weber per l’autunno alla Scala

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Le note di Carl Maria von Weber per l’autunno alla Scala

MILANO. 29 SET. Con l’arrivo dell’autunno la Scala si ammanta delle atmosfere romantiche e sovrannaturali di Der Freischütz (Il franco cacciatore) di Carl Maria von Weber, opera fondativa del Romanticismo tedesco nonché capolavoro assoluto del teatro musicale. Il maestro Myung-Whun Chung si prepara a dar vita a questa partitura straordinaria che racconta il patto demoniaco del cacciatore Max e le preghiere dell’ingenua Agathe. Un capolavoro che torna alla Scala dopo venti anni di attesa in una nuova produzione firmata da Matthias Hartmann, già direttore del Burgtheater di Vienna. L’opera sarà in scena dal 10 ottobre al 2 novembre 2017 Nel cast spiccano Julia Kleiter come Agathe e Günther Groissböck nel ruolo demoniaco di Kaspar. Dirige Myung-Whun Chung, regia di Matthias Hartmann.

Il 4 ottobre l’ultima data (ScalAperta al 50%) di Tamerlano di Händel, mentre continuano  fino al 18 le recite del capolavoro di John Cranko, esempio perfetto di moderno “dramma in danza” ispirato al romanzo in versi di Aleksandr Puškin su musiche di Čajkovskij. Protagonisti Roberto Bolle e Marianela Nuñez (12, 18 ottobre), Marco Agostino e Nicoletta Manni in debutto nei ruoli principali il 6 ottobre.  Dal 24 il ritorno di uno dei titoli più amati e legati alla storia della Scala, Nabucco di Giuseppe Verdi, con la ripresa dell’allestimento di Daniele Abbado che trova Leo Nucci affiancato da un nuovo cast con Martina Serafin e Anna Pirozzi come Abigaille, Stefano La Colla come Ismaele e Mikhail Petrenko in Zaccaria. Tutti sotto la guida del decano Nello Santi, un’autorità in questo repertorio.

Sul fronte concertistico il 1 ottobre è già una data da segnare: Daniela Barcellona affronta in recital un programma eclettico, dal liederismo di Schumann all’estro operistico di Rossini. Una serata in compagnia di una delle voci più amate dal pubblico scaligero, punto di riferimento nei ruoli di belcanto en travesti per il timbro brunito, le agilità scolpite e la sapienza scenica. Nel programma della serata, che recupera il recital annullato nel 2015.

Il 14, 16 e 19 ottobre Daniele Gatti apre la Stagione Sinfonica 2017/18 della Scala con tre serate dedicate alla forza spirituale della Sinfonia n.2 “Resurrezione” di Gustav Mahler, dando voce al confronto dell’uomo con la sua finitudine e la sua sete per l’aldilà. Con Coro e Orchestra della Scala ci saranno le voci di Miah Persson e Christianne Stotijn.

Continuano anche le proiezioni gratuite delle “Grandi opere sul grande schermo” con il Tristan und Isolde di Barenboim e Chéreau e l’Aida di Chailly e Zeffirelli, rispettivamente le mattine di domenica 15 e 22 ottobre.

FRANCESCA CAMPONERO

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