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Il fuoco della Georgia – Gran Galà di Danza al Teatro di Milano

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Il fuoco della Georgia - Gran Galà di Danza al Teatro di Milano
Il fuoco della Georgia - Gran Galà di Danza al Teatro di Milano
Il fuoco della Georgia – Gran Galà di Danza al Teatro di Milano

MILANO. 30 DIC. Questa sera, venerdì 30 dicembre e domenica 1° gennaio al Teatro di Milano è in programma Il fuoco della Georgia – Gran Galà di Danza, spettacolo con cui il Royal National Ballet of Georgia debutta in Italia.

Un gala unico nel suo genere, mix tra danze tradizionali georgiani e brani dal repertorio neoclassico del Balletto di Milano.

Fondato da Gela Potskhishvili, il Royal National Ballet di Tbilisi è una giovane realtà che custodisce e mantiene viva l’antica tradizione folkorica georgiana impreziosendola con evoluzioni coreografiche di grande impatto. Uomini forti e fieri, donne eleganti e leggiadre. Le danze popolari georgiane accostano alla spettacolarità degli strepitosi virtuosismi maschili, fatti di salti acrobatici, giri incredibili e combattimenti con le spade, la bellezza e femminilità delle donne. Già primo ballerino dei Metekhi (compagnia molto nota anche in Italia), Cavaliere del Georgian Order of Honor nonché già pluripremiato danzatore, Gela Potskhishvili e Maia Kiknadze portano in Italia i loro giovani e straordinari danzatori per presentare in esclusiva un eccezionale spettacolo dividendo il palco con i colleghi del Balletto di Milano. Una serata dal ritmo incalzante in cui le raffinate coreografie degli artisti italiani si alternano alle danze mozzafiato dei giovani ballerini georgiani in un irresistibile crescendo.

Tra le tante danze tradizionali, che valorizzano la grazia naturale e la bellezza delle donne e il coraggio, l’onore e il rispetto degli uomini,  i virtuosi georgiani ne presenteranno alcune particolarmente significative come il “Khanjluri” in cui, con i tipici “chokhas rossi”, gli abiti maschili, i danzatori competono l’uno contro l’altro con l’uso dei pugnali di cui sono maestri, mostrando parallelamente un atletismo fuori dal comune. Spettacolare anche il “Mtiuluri” in cui si susseguono colpi di scena, salti e giri vorticosi per culminare in un finale a dir poco esplosivo. O ancora il corteggiamento del “Kartuli”, tra le danze più conosciute, in cui l’uomo tenendo le braccia al petto non deve toccare la donna, ma concentrarsi su di lei come se fosse l’unica al mondo. Non da meno gli artisti milanesi impegnati in alcuni tra i brani più rappresentativi del proprio repertorio con il particolare omaggio ai compositori italiani Verdi con il coinvolgente “Preludio” dell’opera “Attila” e Rossini con l’ouverture da “La Gazza ladra” e la “Tarantella”, due brani celeberrimi che fanno parte della suite dal balletto firmato da Giorgio Madia “Cenerentola”. In programma anche l’emozionante pas de deux da “Romeo e Giulietta” e un estratto dal balletto “Carmen”.

FRANCESCA CAMPONERO

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